La scorsa estate, mentre mi trovavo in Centro Europa, un tedesco mi accompagnò in questo mostro di travi arruginite, ricoperte di polvere nera. Già la conoscevo questa enorme bestia, ed era uno dei luoghi che mi fecero pianificare quel tour in cinque paesi.
Questa fabbrica dalle massicce proporzioni, come molte altre dell'area, lavorava nel settore della fusione. La crisi del settore colpì anch'essa. Da allora, più di dieci anni, è stata svuotata, smembrata, portandola a condizioni che sarebbero ottimali per un film di fantascienza dopo bomba. Purtroppo la luce in un simile ambiente disturba molto, e la povera gamma dinamica del digitale non aiuta affatto.
Le immagini parlano comunque da sole. Questo per me è stato il teatro apocalittico del 2009. Sono in cerca del successivo.