In mezzo ad una pianura immensa e deserta, minacciata sempre più da un ritorno al nucleare, la casa padronale che fu proprietà di un Conte dell'Ottocento, è lasciata al suo destino, alle intemperie, ai delinquenti che l'hanno depredata, a quelli che verranno in mancanza di interventi.
Giace solitaria, tra rumori di trattori ed il vento. Un intero borgo silenzioso dove egli riposò e celebrò la passione per l'agricoltura, ed incontrò storici personaggi.