Nei primi anni del 1800 un generale francese figlio della prima moglie di Napoleone Bonaparte, acquistò ampi terreni in una zona che offriva piacevoli vedute sui laghi della Brianza. Lì vi costruì una dimora estiva per mantenere con cura i propri cavalli.
Dopo un periodo di abbandono per tutto il corso del secolo, la residenza che fu del generale venne recuperata in funzione di albergo per villeggianti, soprattutto milanesi, nella prima parte del Novecento.
Il luogo circostante acquisì importanza militare e durante il periodo fascista sorse un villaggio alpino, per il soggiorno per i balilla in vacanza, negli anni '30, comprendente 18 casermette, vasti padiglioni centrali per i refettori e i servizi,la palazzina del Comando, i corpi di guardia e la chiesina.Verso la fine dell Guerra divenne un comando militare, anche per le SS, distrutto durante i bombardamenti del 1945.
Oggi purtroppo giace in pesssimo stato anche se in base alle intenzioni dei proprietari potrebbe ricevere le necessarire cure per ridare dignità a questo luogo.