Su un leggero pendio di una città Belga sorge questo complesso militare, ormai in abbandono da 50 anni. Ha avuto diverse destinazioni d'uso, la prima risale all'esistenza di una cappella, poi convento nel 1100. A cavallo del 1300 divenne un castello e quindi distrutto e abbandonato.
Stupisce lo stato di abbandono in cui giace questo pezzo di storia millenaria per questa città Belga.
Nella seconda metà del 1300 i Certosini ne fanno un monastero, da questi prenderà il nome fino ai giorni nostri. A partire da quel periodo fu una continua alternanza di ingresso e cacciata dell'ordine monastico, distruggendo, ricostruendo, fortificando, alternando la destinazione religiosa a quella militare, fino al Diciottesimo secolo, quando tutto venne raso al suolo e ogni oggetto venduto.
La fortezza venne costruita nel 1817, poi presa durante la rivoluzione per l'indipendenza del Belgio. AL termine dell'Ottocento la fortezza venne ridimensionata, diventando una caserma, poi occupata dai tedeschi durante la prima Guerra Mondiale, imprigionandoci e giustiziando soldati belgi.
Subì altre trasformazioni restando una caserma, con una nuova occupazione tedesca nel 1940. Prima della fine della Guerra Mondiale fu occupata dagli americani e divenne ospedale, nel 1944\45.
Utilizzata fino al 1955, la fortezza fu quindi lasciata in uno stato di totale abbandono, la sua condizione attuale.
Sebbene sia completamente vuota, le dimensioni, la presenza di numerosi passaggo oscuri, i colori dei muri soggetti al degrado del tempo, la rendono un interessante obiettivo per esplorarne i numerosi interni.