Nella zona di Liegi, in Belgio, sono presenti i resti della miniera, una costruzione con una interessante architettura che ricorda un castello, nella quale gallerie e pozzi penetrano nel terreno, sino ad una profondità di 480 metri del pozzo numero 3.
La miniera aprì negli ultimi decenni dell'Ottocento, e rimase in funzione fino al 1977. L'area è costutita da una torre in cemento, separata dalle altre due torri, in questo caso merlate, con annesse stanze per uffici e spogliatoi. Una parte più bassa costituiva la lampisteria, il luogo per la conservazione e manutenzione delle lampade.
Alcuni resti di documenti e di indumenti giacciono sparsi negli antichi luoghi di lavoro. Malgrado il secolo e mezzo di vita le strutture si presentano in discrete condizioni ma l'area, sebbene dichiata sotto tutela, giace in balia delle intemperie e di qualche sconsiderato che la visita senza rispetto.