Tunnels under the asylum - Italy

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Venne il tempo per immergersi nelle oscurità del sottosuolo. Accompagnati lungo il percorso da infiniti tubi della centrale termica, la malsana strada ci ha condotti lungo i tunnel di servizio che connettono tutti i padiglioni.

Un luogo poco raccomandabile per qualità dell'ambiente. Lungo il percorso acque malsane, feci di animali indefiniti, muffe che paiono ciuffi d'erba, ossa dei resti di gatti che probabilmente non trovarono più la via verso la luce. Sul percorso una discesa di decine e decine di gradini, con a fianco gli immancabili tubi simili a zampe di ragno, portano ad un livello inferiore, dove il percorso continua a prima vista interminabile.

Ci saranno un paio di chiometri là sotto. Quelli che conducono a zone attive sono stati chiusi o murati, giustamente vista la presenza  nel nostro mondo i individui che andrebbero là rinchiusi in eterno.

Il percorso termina in diversi punti, in uno di questi una stanza conduce ad una chiesa, ora restaurata, che è un premio di colore in quell'umida, buia  e inospitale, stretta e bassa, caverna di cemento.

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