Alla fine dell'Ottocento un mercante di vini italiano esportò l'attività in terra svizzera, dove aprì l'attività in questa villa, soggetta successivamente a ristrutturazioni che le hanno dato il gradevole aspetto definitivo. La cantina al pianoterra e l'abitazione soprastante risalgono al 1902.
Un uteriore piano fu aggiunto nel 1910, mentre nel 1920 la villa si estese a lato, aggiungendo anche i giardini pensili, oggi invasi dalla vegetazione. La villa attende una futura destinazione, che i progetti più recenti, purtroppo forse definitivi, la vorrebbero trasformata in edifici residenziali, con conseguente demolizione.