Il cotonificio si sviluppa in lunghezza a fianco delle acque di uno dei tanti fiumi lombardi. E' costituito da vari edifici appartenenti a diversi periodi. Dall'ingresso i capannoni risultano più moderni, mentre nella parte in fondo le strutture sono più originali e datate.
Probabilmente degli anni Venti è stato ristrutturato rendendolo meno interessante ma il decadimento degli anni di abbandono ha creato cromatisi di effetto dati dall'umidità, muschi e muffa. Insolita la pavimentazione in legno del primo ampio capannone. E' quasi completamente spoglio, salvo residui di quadri elettrici e impianti di condizionamento.
La centrale termica è architettonicamente interessante. Tovarla richiede un po' di pazienza e spirito di avventura.
Il luogo è maggiormente degradato per lo svolgimento di un rave party, con conseguente spazzatura sul terreno e tags sui muri mentre i graffiti se sfruttati possono essere interessanti.