Eccomi ancora con materiale tratto dal tour recente nella ex DDR, piena di residui della partenza dei militari russi nel 1993. Questa era una base militare di grosse dimensioni, ospitava tutto ciò che era necessario per un'intero villaggio.
Era sede di truppe corazzate. In essa è possibile rintracciare tutti gli elementi tipici di un simile insediamento: palazzi, scuola, cinema, hangars, bunkers, abitazioni ed edifici di limitate dimensioni ma numerose. Parte delle strutture sono state demolite.
Il tutto giace oggi in un silenzio assoluto, circondato da vegetazione.
All'arrivo l'alba rendeva spettrale questi ambienti con la sua luce azzurrina. L'entrata in auto la rese lancor più inquietante, la sensazione di essere osservati o seguiti si concretizzò quando all'orizzonte, dietro di noi, un'auto si materializzò, con i fari accesi, poco dopo ci voltammo ed era sparita nel nulla. Sostati in un'ampia radura, in una piccola casa mi attraeva una stella rossa sulla porta del garage. All'interno su di un tavolo di ferro c'erano depositate delle macerie come se coprissero qualcosa. Su di esse stava piantato un mazzo di fiori pallidi e finti.
Prima di uscire in lontananza comparvero i fari rossi del retro di un camion. Pur provando a rincorrerlo si dileguò nella strada boschiva verso l'uscita dalla base. Giunti alla sbarra fortunatamente ancora aperta nei dintorni del mezzo non ve ne era più alcuna traccia.