Nell'Aprile 2009 con un amico olandese andammo in questo cimitero d'auto in Belgio, presso Arlon. Non ci sarebbe nulla di interessante in un deposito di rottami se non fosse che le auto presenti hanno avuto tutto il tempo necessario per disintegrarsi lentamente, giungendo a perfetta fusione con l'ambiente circostante, ricco di rigogliosa vegetazione.
In un percorso costeggiato da abeti si trovano tappeti di muschio cresciuti sui tetti sfondati, le felci spuntano dai motori, i cruscotti sono ricoperti di aghi. La giornata piovosa permetteva persino di saturare ulteriormente i colori già ricchi dall'unione della natura con le lamiere arruginite.
Probabilmente le auto hanno cominciato a stazionare qui a partire dal dopoguerra, di proprietà di americani ritornati in patria. Alcuni modelli infatti sono alquanto datati.