L'industria dell'Ottocento, del Novecento, se ne sta lentamente andando in frantumi. Lo chiamino progresso, globalizzazione, la sostanza non cambia. In questo processo di sparizione accade che progetti di recupero dimostrino, solo raramente, che tali operazioni sono possibili. Da tempo ormai questa vecchia storica fabbrica tessile, appartenuta ad una celebre famiglia del settore dal Diciannovesimo Secolo, ha cambiato destinazione, mantenendo una sua dignità, e non rasa al suolo per farne un volgare centro commerciale che ne avrebbe distrutto la memoria.
Per l'architettura e la storia ci sono le enciclopedie. Derelicta.net è un archivio soprattutto fotografico. E con le foto rendo giustizia a questo luogo che con giuste luci e ombre è pari ad un teatro immerso nella vegetazione. Malgrado la presenza anche stanziale di immigrati non è ridotto ad un cumulo di spazzatura. Negli uffici le scritte in arabo avevano un sapore di esotico.
La vegetazione in questo luogo ha creato una buona simbiosi con le architetture industriali. Frammenti di vita lavorativa non mancano per completare il quadro, rendendo più interessanti queste datate strutture.