In una valle soggetta a spopolamento un padiglione psichiatrico non più utilizzato, circondato da un ampio parco alberato, ha cessato di esistere nell'anno 2008.
Nelle sue viscere non rimanevano altro che pochi resti, rifiuti, una carcassa mummificata, sedie da barbiere, una cappella, ed insoliti pupazzi appartenenti a questo improvvisato teatro dell'assurdo.