Eccomi di ritorno da un tour europeo di 18 giorni, tra soddisfazioni e rinunce. Le prime foto della lunga serie appartengono ad un sito minerario visitato in Germania, soggetto ad una rapida riconversione ma che conserva ancora intatti i pozzi e la laveria.
La miniera ha cessato di funzionare nel 1989. Nel 1980 impiegava 2200 uomini, per estrarre una considerevole quantità di carbone, 7500 tonnellate al giorno. Entrò in servizio nel 1887.
Seguire il processo di produzione in laverie di queste dimensioni non è sempre agevole ma in questo caso l'impianto si presenta più ordinato di altri esempi, dove la massa metallica occupa buona parte dello spazio.
La presenza della società che gestisce il sito permette una buona conservazione del luogo. Oltre alla laveria quindi fanno ottima mostra di sè il quadro di comando, le aree di movimentazione tra i pozzi, e soprattutto lo Shaft più alto, che si inserisce perfettamente nella ristrutturazione operata nel luogo. Pur adottando materiali comuni nella costruzione industriale, il sito dimostra come sia possibile progettare recuperi con gusto, ben distanti dall'orrore cementizio dei nostri cosiddetti moderni capannoni.